10 modi per trascorrere un “non-Capodanno”

Abbasso lustrini e paillettes, trenini e trombette, il countdown a mezzanotte e la coazione a ripetere in forma di allegria e auguri. Se per scelta o per caso a Capodanno vi ritrovate sole, non disperate e trasformate la serata in un momento speciale, tutto per voi

42-15477296Ci sono annate che vorresti non finissero mai e altre delle quali invece accogli con gioia la fine, sperando in un qualcosa di migliore. Questo 2016 è così, un’annata decisamente da archiviare alla voce: “il mondo che non vorrei”. Ma sempre vorrei che l’ultimo giorno dell’anno, meglio ancora le ultime ore del vecchio e le prime del nuovo passassero in sordina. Passassero e basta, senza tanti clamori, senza lustrini, paillettes, trucco pesante, trenini e canzoncine “pepepepepe”, trombette e cappellini in finto lurex.

Snobismo? Forse. Anzi sicuramente sì. Detesto i festeggiamenti comandati, a parte il Natale che ha un’allure tutta particolare. Detesto anche i compleanni e… figuratevi il Capodanno. Detesto decisamente le feste da ultimo dell’anno, uscire tra la folla (beh detesto la folla in generale, anche a ferragosto), non sopporto l’idea di chiudermi in un locale per cenare e tantomeno per ballare tutti insieme (non lo sopportavo nemmeno a 20 anni). Non sopporto il countdown dell’ultimo minuto, 10, 9, 8…. 2, 1… auguriiii!!! Mi trasmette una certa dose di ansia, uno strano sentimento di malinconia e il pensiero fisso e costante non a chi è accanto a me, ma a chi non c’è più. Soprattutto non sopporto la coazione a ripetere: sempre, sempre, sempre le stesse cose e ogni anno, gli stessi gesti, le stesse parole, gli stessi sorrisi. Diventa una sorta di recidiva, un quasi-incubo come nel film Il Giorno della Marmotta.

Ma basta! Ricordate Carrie Bradshaw nel primo film Sex and the City: The Movie, quando si ritrova sola a casa la notte di Capodanno a guardare un film in dvd, a letto, vestita shabby chic, in homewear ma con le perle al collo? Ecco, sogno un Capodanno così. E se, per caso o per scelta, vi ritrovate in tale condizione, rallegratevi e cercate di trarre il meglio dalla situazione. Come? Semplice, con piccole regole.

1 Isolatevi. Spegnete il cellulare, al massimo tenete acceso il pc se proprio volete mantenere un contatto con il mondo. Una sorta di mini-digital detox che, oltretutto, oggi è anche una pratica cool.

2 Comprate dell’homewear luxury, pantaloni in maglia, calzettoni in lana cachemire, maglioni e soprattutto lingerie in seta e pizzo, da indossare sotto.

3 Chi dice che si deve rinunciare ai gioielli? Indossateli! Una lunga collana di perle, un fermaglio di cristalli, una spilla, un collier di pietre luminose e colorate. Avete sentito parlare di cristalloterapia?

4 Un bagno. A un buon bagno non si rinuncia mai. Procuratevi dei sali speciali, aromaterapici, rilassanti o euforizzanti, decidete voi.

5 Spruzzate sugli abiti e sulla biancheria uno di quegli spray per tessuti che inducono ala calma e al buonumore, in commercio ne trovate molti.

6 Accendete delle candele profumate per casa

7 Se decidete di trascorrere la serata a letto, rivestitelo con la biancheria migliore: federe, lenzuola e piumini che magari non avete mai utilizzato e che tenete nell’armadio da una vita. Oppure acquistateli.

8 Scegliete di guardare un film? Affidatevi ai grandi classici del passato. Sono sempre garanzia di qualità. In alternativa, un buon libro o i giornali che non avete avuto tempo di leggere prima.

9 Preparatevi qualcosa da mangiare. Un dolce particolare, un sandwich, un’insalata. Non apparecchiata tavola e non preparate una cena da tre portate, non serve. Non mangiate per favore cotechino e zampone, potrebbe appesantire e indurre sogni poco piacevoli.

10 Infine… per favore, non guardate l’orologio. La mezzanotte? Quando arriva, arriva!

Happy new year!

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