Ricky Martin sul palco. E Sanremo si accende di sensualità!

La star del pop latino, ospite internazionale della prima serata del Festival, scalda gli animi della platea con un energizzante medley delle sue hits. All’Ariston è tempo di movida!

Ciò che rende sexy una persona non è semplicemente il modo in cui si veste, i gesti che compie, le parole che pronuncia. A rendere sexy una persona è il suo “potenziale erotico interiore”, quella calda energia che seduce, generando carisma e sensualità.
Ecco perché l’esibizione del re del pop latino Ricky Martin, ospite internazionale della prima serata della 67esima edizione del Festival di Sanremo, ha avuto poco a che fare con la mera interpretazione di storici successi latinoamericani (da Maria a Livin’ la vita loca, da La bomba a Cup of life), e molto a che vedere con la rappresentazione della sensualità e della musica che la celebra per antonomasia. Una sferzata di pura energia per il parterre dell’Ariston, che non ha titubato nel lasciare le poltrone e mettersi a ballare!
Del resto, il fascino latino della star portoricana è indiscutibile, alimentato, a 45 anni, da un fisico vigoroso e da una capacità di vivere il palcoscenico e coinvolgere il pubblico come pochi altri al mondo.

Considerato uno dei massimi esponenti del genere pop latino – quello di Jennifer Lopez, Shakira e Rihanna – con milioni di dischi venduti nel mondo, a Sanremo Ricky Martin ha anche parlato del libro autobiografico pubblicato nel 2010: si intitola Me, nella versione inglese, Yo in quella spagnola, ed è da poco disponibile anche nella traduzione italiana.

All’interno, le sue riflessioni e confessioni sull’amore, sul successo, sulla propria sessualità e sulla decisione di diventare padre (grazie a un “utero in affitto”) e di votarsi alla nobile causa di aiutare i bambini di tutto il mondo (la Ricky Martin Foundation sostiene il progetto “People for children” con lo scopo di combattere lo sfruttamento minorile). Un libro sincero e appassionante, esattamente come il suo autore.

Un, dos, tres… Volete un’altra canzone?

Share