Benvenuti a 'Vintage- La Moda che Vive Due Volte', manifestazione che da anni accompagna e sorprende appassionati del settore e non. Questa manifestazione, prima in Italia per numero di visitatori e la terza per "anzianità", con una media di circa quindicimila visitatori per edizione, rientra tra gli eventi che registrano il maggior afflusso di visitatori nella città di Forlì.
L'intento è offrire al visitatore uno spazio a tutto tondo dove sia possibile acquistare, svagarsi, conoscere, scoprire e rilassarsi.
La fiera, infatti, si articola in più AREE:
VINTAGE
L’area principale
dedicata all'abbigliamento e agli accessori appartenuti al secolo scorso. Questi cimeli, definiti Vintage, sono oggetti di culto ancora attualissimi che hanno segnato un’epoca e sono rimasti nella memoria collettiva anche per le qualità superiori con cui sono stati prodotti e la possibilità che oggi offrono di creare uno stile personale, ricercato e vivace.
REMAKE
Vintage non è solo sinonimo di passato e spesso malinconia del tempo che fu, ma anche un nuovo modo per guardare al futuro: le sartorie creative, piccole aziende artigiane e designer, mettono in vendita in quest'area le loro creazioni frutto di rielaborazione di materiali datati o dismessi, siano essi tessuti, lane, legno, carte da parati o pvc: tutto può avere una nuova vita e creare nuove forme d'arte.
COLLEZIONISMO
Dedicata agli oggetti della memoria e alle curiosità del passato: piccoli antiquari e collezionisti espongono vinili, latte d'epoca, giocattoli antichi, profumi da collezione, radio, tv, fumetti, libri, per fare un salto indietro nel tempo in un'atmosfera da marché-aux-puces.
MODERNARIATO & DESIGN
Area dedicata al design del Novecento e al modernariato, volendo rappresentare la moda anche come stile e tendenza nell’arredamento d’interni. La creatività italiana ha contraddistinto la storia del design di tutto il XX secolo, con la capacità di anticipare gusti e tendenze e facendo conquistare al nostro Paese un ruolo di leader a livello mondiale in questo settore. Il design ha contribuito all’apertura verso la modernità e gli oggetti creati in quel periodo, frutto del talento di progettisti sensibili all’arte, entrano nella produzione industriale per diventare parte della vita quotidiana delle famiglie.
Martina, Chiara, Serena e altri 3 hanno partecipato!